Disponibile LyX 2.3.3

È disponibile il terzo aggiornamento della serie 2.3 di questa magnifica interfaccia grafica per LATEX / XƎTEX.

In questa nuova versione si risolvono alcuni errori e si migliora la performance del programma, così come si puliscono alcuni dettagli dell’interfaccia grafica (per esempio, il movimento delle schede che rappresentano i documenti risulta più chiaro). Tutte le novità sono dettagliate nell’annuncio.

Come sempre, per gli utenti openSUSE questo aggiornamento risulta già disponibile dal repositorio publishing.

Annunci

Il mio nuovo portatile «penguin inside»: TUXEDO-Book-BC1507

Eccomi, ancora vivo! E con giocattolo nuovo!

Oggi scrivo dal mio nuovo, nuovissimo TUXEDO-Book-BC1507. Nell’articolo di oggi parlo delle mie impressioni dopo qualche giorno di averlo davanti a me e di com’è stato l’acquisto.

TUXEDO Computers è un’azienda tedesca che prepara «su misura» portatili di alta qualità pronti per il pinguino. Infatti, se vuoi quel coso della finestra lo devi pagare in più. Se ti va la tastiera inglese o tedesca, puoi addirittura avere un pinguino nel tasto META!

Ma io volevo la tastiera in spagnolo, quindi… il finestrino, in sintesi.

L’acquisto fu veramente semplice. TUXEDO offre tutte le possibilità all’ora di pagare: non solo carta di credito, ma anche paypal, bonifico bancario… Infatti io ho pagato con un bonifico SEPA. Fai l’ordine nella loro pagina, ti inviano le coordinate bancarie e dal momento in cui viene registrato il pagamento, entro cinque giornate  lavorative ti suona il campanello per lasciarti il pacco: costruiscono ogni portatile a misura del cliente!

Unica pecca: l’email di conferma era in tedesco… un piccolo errorino.

Il design è molto interessante e si sente «solido». Anche se la struttura non è in alluminio, la temperatura del processore rimane bassa tutto il tempo. La ventola praticamente non si sente e l’uscita d’aria va indietro invece che ai lati (o addirittura verso il basso) come in tanti portatili. La batteria ha un ottima durata: scrivendo in wordpress, con il wifi e tutto funzionando, più di 4 ore. La bios ha un’opzione chiamata FlexiCharger che consente di dire al sistema di non caricare la batteria oltre una certa percentuale (per esempio, il 90%), il che permette di non dover togliere la batteria se si lavora in una postazione fissa per molto tempo.

Oltre ad avere esattamente quello richiesto dal cliente, tutti i componenti sono accessibili: niente componenti saldati, tutto è accessibile, tutto può essere  aggiornato, riparato o sostituito senza problemi.

La tastiera e veramente confortevole e «silenziosa». Infatti neanche i tasti del touchpad (sì, ha tasti veri nel touchpad!) fanno molto rumore. La tastiera è retroilluminata e la luce si può regolare semplicemente. Se si vuole fare una piccola critica qui, sarebbe dire che un po di luce esce dai bordi dei tasti, non tutta va attraverso i simboli, ma è roba da poco e con un’intensità bassa non disturba.

Unico problema? Dicono di fornire un sistema Linux preistallato a tua scelta, ma in realtà ti danno un «net-install». Questo è stato un piccolo problema per me: da una parte il net install era non per il Leap 15.1 finale, ma per il beta… e per l’altro proprio nel giorno in cui arrivò il pacco era crollato l’internet nella mia area per cui non c’era rete con la quale finire l’istallazione!

Ma nessun problema: avevo acquistato anche un lettore/masterizzatore DVD esterno (questo modello non ne ha uno interno) e pertanto sono stato in grado di masterizzare il disco d’istallazione precedentemente scaricato sul vecchio computer, per poi avviare il nuovo dal porto usb utilizzando lo stesso lettore e in un attimo tutto era istallato e funzionando alla grande, pronto per il ritorno, qualche ore dopo, dell’internet.

Questo modello accetta due dischi, uno SSD e l’altro tradizionale. Dato che ero già ben oltre al mio budget iniziale, sono rimasto soltanto con un disco tradizionale di 1 T e più RAM (16 giga). Il processore è un i5 di ottava generazione e quattro nuclei. Tastiera in spagnolo retroilluminata a led, schermo di 1920×1080 e 96ppp… insomma, rispetto a quello che avevo prima, un lusso. E per il momento, tutto funzionando perfettamente.

Chi avrebbe detto 10 anni fa che adesso ci sarebbero aziende come TUXEDO o Slimbook, che offrono prodotti fatti così bene e progettati per il pinguino!

Disponibile LyX 2.3.2

Un rapido articolo domenicale: sebbene tutti gli utenti di openSUSE lo stiano già utilizzando da alcuni giorni grazie al publishing repository, oggi il progetto LYX ha annunciato la disponibilità di una nuova versione di «correzione di bacchi» della serie 2.3

Public release of LyX version 2.3.2

La lista di correzioni e miglioramenti grafici è enorme, perciò ti lascio esplorare l’annuncio. Happy LYXing!

Disponibile LyX 2.3.1

Un rapido articolo domenicale: sebbene tutti gli utenti di openSUSE lo stiano già utilizzando da alcuni giorni grazie al publishing repository, oggi il progetto LYX ha annunciato la disponibilità della prima versione di «correzione di bacchi» della serie 2.3

[ANNOUNCE] LyX 2.3.1 Released

Oltre a numerose correzioni di bug, questa versione aggiunge miglioramenti all’interfaccia grafica che la rende più agile. Utilizza inoltre i dialoghi nativi del sistema per aprire o salvare documenti.

Tra tante altre cose, che è domenica e non ho voglia di entrare nei dettagli.

Dopotutto, è a questo che serve l’annuncio 😉

Allegare un file ad un PDF

Ci sono ancora! Infatti, in un paio di settimane… ma quello lo vediamo dopo.


Lo standard PDF accetta di essere usato come «contenitore», prendendo allegati. Questa funzione ci consente di lavorare con moduli che possono essere completati dal lettore PDF, ma i file che possono essere allegati non sono limitati a questo: per esempio, potremmo voler distribuire un manuale di programmazione in formato PDF, allegando ad alcune pagine alcuni script, o forse … beh, in un paio di settimane vedremo un altro esempio. Forse.

Naturalmente, tale opzione avanzata può essere utilizzata dal software proprietario di Adove, ma cosa succede se vogliamo allegare qualcosa ad un PDF sotto Linux?

Per questo, abbiamo PDFtk.

Nota: PDFtk come utilità di riga di comando è software libero, ma esiste anche un’interfaccia utente non completamente libera che funziona soltanto su Windows. Controllate il sito Web del progetto per ulteriori informazioni.

PDFtk ci consente di fare tutto ciò che possiamo immaginare sui file PDF ed anche di più: unire file, dividerli, aggiungere o rimuovere pagine… e, naturalmente, ci consente di allegare un file ad un PDF.

Aprendo un terminale virtuale nella cartella che contiene entrambi, il PDF d’origine e il file «da allegare», possiamo scrivere

pdftk il-mio-pdf.pdf attach_files file-ad-allegare.xyz to_page <numero> output file-finale.pdf

dove <numero> è il numero di pagina in cui si desidera visualizzare l’allegato. Ad esempio, se vogliamo allegare il file script.sh alla pagina 27 del file manuale.pdf, creando il file manuale_plus.pdf dobbiamo scrivere

pdftk manual.pdf attach_files script.sh to_page 27 output manuale_plus.pdf

Non è consigliabile utilizzare il file originale come destinazione: in un test, il programma mi ha dato un errore per poi cancellare il file di destinazione…

Ora, aprendo il nuovo PDF in, ad esempio, Okular, troveremo che l’allegato è contrassegnato con un «pin» sulla pagina scelta e che selezionando «Revisioni» possiamo vederlo e, con un clic destro, scaricarlo.

C’è una GUI molto vecchia per PDFtk chiamata PDFtk-qgui, ma sembra non mantenuta e, l’ultima volta che l’ho provata, è risultata «problematica».

Due novità di LibreOffice Writer 6.1

Sì, sono ancora vivo 😉

Mancano ancora diversi mesi per l’arrivo della versione 6.1 di LibreOffice (infatti domani sarà la prima sessione di «caccia di errori» per l’alfa 1), ma ciononostante risulta possibile vedere alcune delle interessanti novità che verranno in questa prossima versione.

Oggi parlerò di due novità che risolvono due segnalazioni aperte da me. Certamente posso dire che sono più che contento con lo sviluppo del programma…

Titoli in due righe

Questo risolve una segnalazione completata da me meno di un anno fa

Bug 112384 Chapter Numbering: Allow line breaks for “separator, after” in the Chapter Numbering dialog

Quello che è stato aggiunto è la possibilità di separare automaticamente la numerazione di un titolo dal testo corrispondente tramite un’interruzione riga, e questo ci permette di creare titoli in due righe senza sforzo!

Miglioramenti nella «vista ad albero» del navigatore

La correzione di questo problema ha richiesto più tempo, più precisamente sette anni, ma è stata anche implementata, finalmente!

Bug 36308 [UI]Change behaviour for “tree view” on Writer’s Navigator

Qui il problema è che la «vista ad albero» dei titoli nel navigatore ha un serio difetto che compromette l’usabilità: con un doppio clic in un titolo non solo Writer ci porta lì, ma chiude anche il «nodo», facendo più difficile il ritorno al punto di partenza. Questo è stato corretto, e a partire da 6.1 l’unica forma di aprire o chiudere un «nodo» del navigatore è tramite un clic sui «triangoli» a sinistra: il doppio clic serve soltanto a spostare il cursore al titolo scelto.

Che sollievo! Questo problema era per me uno dei più molesti in assoluto.

E c’è di più!

Per avere una lista (crescente) dei miglioramenti per questa versione è possibile consultare le «release notes».

Disponibile LyX 2.3.0!

È già arrivato! Dopo tantissimi problemi (l’installer per windows non è ancora disponibile) è possibile scaricare la versione 2.3.0 di LYX, il magnifico programma che serve da interfaccia grafica a LATEX, XƎTEX e tanto altro.

Le novità sono tante: supporto nativo per BibLATEX, miglioramenti nella gestione delle «virgolette “intelligenti”», supporto nella interfaccia grafica per il pacchetto Microtype, supporto nativo per ancora di più istruzioni LATEX… si può trovare una lista delle novità qui

What is new in LyX 2.3?

Sfortunatamente, per la prima volta in anni il repositorio Publishing di openSUSE non si è aggiornato all’ultima versione nel giorno in cui questa viene pubblicata, e proprio per questo non posso offrirvi delle schermate con le novità… al meno non per il momento 😉

Aggiornamento per «Addomesticare Writer»

Prendendo forza dalla segnalazione di alcuni errori grammaticali e ortografici (grazie a Dom Benedetto Maria Vichi!), spiegazioni non del tutto accurate che meritavano una correzione e LibO introducendo supporto OpenType nella versione 5.3 ho tirato fuori (chi sa da dove!) un po’ di tempo libero per dare una piccola rinfrescata al libro.

Speriamo di non aver introdotto nuovi errori!

La versione cartacea non è stata ancora revisionata ma almeno quella in PDF può essere utilizzata con le più recenti versioni di LibO, approfittando il grandioso supporto OpenType!

Trovate questa revisione nel solito posto.

Writer: Allineamento di liste numerate e puntate

Il rischio principale di conoscere bene qualcosa è quello di non darle la dovuta attenzione quando viene realizzata o, peggio ancora, spiegata, il che inevitabilmente porta all’errore. Insomma, che si prende troppa fiduccia e si finisce per inciampare stupidamente. Ma il peggio viene quando l’errore non viene visto subito: rimane e rimane, passiamo sopra e non lo vediamo perché non facciamo attenzione.

Questo mi è capitato con la spiegazione che nel libro su Writer do sull’argomento che da titolo a questo articolo: era sbagliata nell’originale in spagnolo è l’ho tradotta senza pensare, portando l’errore anche al italiano: un errore che viene da anni e che non ho scoperto prima perché non facevo attenzione a quello scritto, non rendendomi conto che lo scritto era diverso di quello che faccio.

Insomma, vediamo di correggere questo di una volta per tutti…


Quando viene creata una lista numerata o puntata in Writer oppure quando viene modificato uno stile di lista, nella scheda Posizione ci troviamo con qualcosa simile a

Ma cosa significa ogni campo e menù a tendina?

Per ogni «livello» di una lista (colonna a sinistra) possiamo modificare la posizione e l’allineamento dei numeri e il comportamento del margine sinistro del paragrafo.

Allineato a (1) indica dove va la numerazione, ma siccome i numeri chiaramente occupano una certa larghezza sarà anche necessario indicare dove nel numero si prende la misura della sua posizione, e per questo si ha il menù Allineamento della numerazione: con A sinistra (opzione predefinita) indichiamo che il numero deve cominciare nella posizione indicata (cioè, la posizione di riferimento si prende alla sinistra del numero), con A destra indichiamo che il numero termina in quella posizione (i numeri vanno prima del riferimento, il quale, chiaramente, rimane a destra) mentre che con Al centro indichiamo che si trova, insomma, centrato 🙂

Numerazione seguita da (2) indica il modo in cui la numerazione deve separarsi dal testo (se si sceglie «tabulazione» sarà anche possibile indicare dove va a finire quella tabulazione con l’opzione Tabulazione a) mentre che Rientro a (3) indica il rientro sinistro del paragrafo come un tutto (eccetto la prima riga, certamente, che quello viene controllato da Numerazione seguita da).

Ho configurato le tre liste della schermata precedente per far si che inizino in 9, così risulta chiaro l’effetto dell’allineamento sui numeri. Le tre liste hanno una tabulazione come separatore tra numero e testo. Ho anche configurato un rientro maggiore della tabulazione così di far vedere il suo effetto.

La numerazione della prima lista è allineata «a sinistra», la seconda è «centrata» mentre che la terza e «a destra». La posizione della tabulazione e del rientro sono configurate nello stesso modo nelle tre liste.